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Colorare per adulti

Come colorare con le matite colorate e i pennarelli

Zé · Pubblicato il 21 ottobre 2026

Per colorare bene con le matite colorate si lavora a strati leggeri, con poca pressione, sempre nello stesso verso, e si scurisce un poco alla volta. Con i pennarelli si colora invece a piccoli cerchi, finché la zona è ancora umida, senza ripassare quando l'inchiostro comincia ad asciugare. Le matite sono la scelta giusta per le sfumature e i dettagli; i pennarelli per colori pieni e vivaci in poco tempo.

Ecco il confronto tra i due, le tecniche passo per passo, la carta da usare quando si stampa un disegno a casa e il kit minimo per cominciare.

Matite colorate o pennarelli: il confronto

  • Resa: le matite danno colori morbidi e sfumabili; i pennarelli colori pieni e brillanti.
  • Sfumature: facili con le matite, giocando sulla pressione; più difficili con i pennarelli, dove servono due o tre toni dello stesso colore.
  • Correzioni: con le matite si schiarisce con la gomma o si copre con un altro strato; con i pennarelli un errore resta.
  • Carta: le matite vanno bene anche sulla carta da stampante normale; i pennarelli, soprattutto quelli carichi, chiedono carta più spessa e stampa solo fronte.
  • Velocità: i pennarelli coprono una zona grande in pochi secondi; le matite chiedono più tempo.
  • Disegni fitti: per le zone piccole servono matite ben temperate o pennarelli a punta fine.

Non c'è bisogno di scegliere una volta per tutte: molti usano i pennarelli per il fondo e le matite per i dettagli e le ombre, sullo stesso disegno.

Colorare bene con le matite colorate: pressione, strati, sfumature

La pressione

Distinguete tre pressioni: leggera (si vede ancora la grana della carta), media e forte. Cominciate sempre leggeri: una zona troppo carica fin dall'inizio non accetta altri strati, perché la cera della mina riempie la grana della carta.

Gli strati

Stendete il colore in due, tre o quattro passaggi leggeri anziché uno solo forte. Tenete lo stesso verso del tratto in tutta la zona, oppure lavorate a piccoli cerchi: i segni si notano meno. Gli strati servono anche a mescolare: un giallo leggero sopra un azzurro dà un verde spesso più vivo di quello della matita verde.

Le sfumature

Per passare dal chiaro allo scuro, colorate tutta la zona con il tono chiaro, poi aggiungete il tono scuro solo da un lato, alleggerendo la pressione man mano che vi avvicinate al chiaro. Per fondere i due toni ripassate tutta la zona con una matita bianca o con il colore chiaro, a pressione media.

Il cielo e il mare

Per il cielo partite dall'azzurro chiaro vicino all'orizzonte e scurite verso l'alto. Per le nuvole lasciate il bianco della carta: è più facile che aggiungere il bianco dopo. Per il mare usate tratti orizzontali, due o tre blu e un tocco di verde, e lasciate qualche striscia bianca per la schiuma.

Due dettagli pratici: temperate spesso, perché una punta fine fa bordi più puliti, e appoggiate la mano su un foglio di carta per non strisciare i colori già stesi.

Colorare con i pennarelli senza lasciare segni

Le righe che si vedono sono i punti in cui l'inchiostro già asciutto è stato ricoperto da quello fresco. Per evitarle:

  1. Lavorate per zone piccole e finite una zona prima di passare alla successiva.
  2. Tenete il bordo umido: colorate a piccoli cerchi o con tratti che si sovrappongono, senza fermarvi a metà zona.
  3. Non ripassate una parte quasi asciutta: aspettate che sia asciutta del tutto, poi stendete un secondo strato uniforme.
  4. Dal chiaro allo scuro: un colore chiaro passato sopra uno scuro sporca la punta del pennarello.
  5. Punta fine per i bordi e le lettere, punta larga per il fondo.
  6. Un foglio sotto la pagina, per proteggere il tavolo e il foglio successivo.

I pennarelli a base d'acqua, quelli della scuola, possono far arricciare la carta sottile se si insiste troppo; i pennarelli a base di alcol scorrono meglio ma passano dall'altra parte del foglio. Con questi ultimi la stampa solo fronte e una carta più spessa sono indispensabili.

Quale carta usare per stampare un disegno da colorare

  • Carta da stampante da 80 g/m²: va benissimo per le matite colorate e per i pennarelli leggeri.
  • Da 120 a 160 g/m²: meglio per i pennarelli e le penne gel, perché la carta resta piatta e trapassa meno. Controllate nel manuale della stampante la grammatura massima accettata.
  • Solo fronte con i pennarelli: sul retro di una pagina colorata non si stampa niente.
  • Liscia o con un po' di grana? La carta liscia è più adatta ai pennarelli e ai dettagli; una carta leggermente ruvida trattiene meglio gli strati di matita.

Fate sempre una prova: stampate una pagina, colorate un angolo con il pennarello più carico che avete e guardate il retro.

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Colorare le lettere e le frasi

Nei disegni con una frase da colorare, le lettere vuote sono la parte che si nota di più. Qualche idea:

  • Ripassate prima il contorno interno di ogni lettera con una punta fine, poi riempite.
  • Scegliete per la frase un colore che contrasti con lo sfondo: lettere di un colore scuro su un fondo chiaro, o il contrario.
  • Riempite le lettere con un motivo: pois, righe, una sfumatura dall'alto in basso.
  • Colorate la frase per ultima, quando avete deciso i colori del disegno intorno.

Il kit minimo per iniziare

  • Una scatola di 24 matite colorate morbide: meglio poche matite morbide che tante matite dure.
  • Un temperamatite con serbatoio e una gomma bianca morbida.
  • Una decina di pennarelli a punta fine, o a doppia punta (fine e larga).
  • Una penna gel bianca per i riflessi e i piccoli punti di luce.
  • Una cartellina rigida per colorare in poltrona, e qualche foglio da 120 g/m² per le pagine a pennarello.

Una pagina stampata, una scatola di matite e un nastro fanno anche un piccolo regalo spiritoso: altre idee nella nostra guida al regalo divertente per un collega. Il libro è nel reparto colorare per adulti.

Il libro da colorare da stampare

Domande frequenti

Come colorare con i pennarelli senza lasciare segni?

Colorate una zona piccola alla volta, a piccoli cerchi, senza fermarvi finché è umida. Non ripassate le parti mezze asciutte: aspettate che asciughino del tutto e poi stendete un secondo strato uniforme.

Che carta usare per i pennarelli?

Una carta da 120 a 160 g/m², liscia, stampata solo fronte. Con i pennarelli a base di alcol mettete sempre un foglio sotto la pagina.

Meglio matite o pennarelli per un libro da colorare per adulti?

Dipende dal disegno e dai gusti. Le matite colorate vanno bene su qualsiasi carta e permettono le sfumature; i pennarelli danno colori più vivi ma chiedono una carta più spessa. Con un PDF potete stampare due volte la stessa pagina e provarli entrambi.

Come si sfuma con le matite colorate?

Stendete prima il tono chiaro su tutta la zona, poi aggiungete il tono scuro da un lato, riducendo la pressione verso il chiaro. Per fondere i passaggi ripassate con una matita bianca o con il colore chiaro.