Programmazione annuale Pulcini ed Esordienti: mese per mese
Zé · Pubblicato il 21 ottobre 2026
Una programmazione annuale per Pulcini (9-10 anni) ed Esordienti (11-12 anni) non ha bisogno di cinquanta pagine: bastano il calendario della stagione, quattro o cinque periodi con un tema ciascuno, una seduta tipo che si ripete ogni settimana e qualche verifica semplice. Il resto è flessibilità: se il gruppo non ha capito, si resta sul tema.
Ecco come costruirla mese per mese, da settembre a giugno, partendo dalle regole di gioco 2026/27 e dagli esercizi del Quaderno dell'allenatore U7-U13.
Cosa cambia tra Pulcini ed Esordienti nel 2026/27
Prima di programmare, guardate a cosa giocheranno i vostri bambini. Secondo il Comunicato Ufficiale n. 2 del Settore Giovanile e Scolastico e la sua tabella delle modalità di gioco 2026/27:
- Pulcini: nati nel 2016 e nel 2017 (1° anno 2017, 2° anno 2016). Gare 7 contro 7 in 3 tempi da 15 minuti; per il 1° anno e i gruppi misti il Comitato può organizzare anche il 5 contro 5. Campo di 50-65 × 35-45 m, porte di 5 × 1,80 m, pallone n. 4. Niente fuorigioco, retropassaggio al portiere non concesso, un time-out di un minuto per squadra in ogni tempo.
- Esordienti: nati nel 2014 e nel 2015 (1° anno 2015, 2° anno 2014). Gare 9 contro 9 in 3 tempi da 20 minuti; per il 1° anno e i gruppi misti, anche 7 contro 7. Campo di 60-75 × 40-55 m, porte di 6 × 2 m, pallone n. 4. Il fuorigioco c'è, ma solo al limite dell'area di rigore, a 16,5 m dalla linea di fondo.
- Per entrambi: la gara si abbina a proposte pre-gara (3 contro 3 e 4 contro 4 nei Pulcini, 4 contro 4 e 5 contro 5 negli Esordienti), multipartite o 4° tempo. Ogni tempo è una mini-gara che riparte da 0-0, tutti i bambini in lista giocano almeno uno dei primi due tempi e i risultati non vengono pubblicati.
Le annate e i formati di tutte le categorie sono nella nostra guida alle categorie del calcio giovanile. Per i dettagli, e per le varianti scelte nel vostro territorio, fa fede il comunicato della vostra Delegazione.
Le 5 tappe per costruire la programmazione
- Il calendario: segnate le date della Delegazione (gare, tornei, feste) e quelle della società (riunione con i genitori, pausa invernale, festa di fine stagione). La programmazione parte da qui, non da un modello.
- I periodi: dividete la stagione in blocchi di 6-8 settimane, da una pausa all'altra.
- Un tema per periodo: conduzione, passaggio e controllo, tiro, duelli, gioco ridotto. Il tema torna in ogni seduta del blocco, con esercizi diversi.
- La seduta tipo: sempre lo stesso filo, così i bambini sanno cosa li aspetta e voi preparate più in fretta.
- Le verifiche: a fine periodo, due righe su cosa è migliorato, cosa ripetere e chi ha giocato meno.
Esempio di programmazione da settembre a giugno
Un esempio da adattare, costruito sui capitoli del quaderno U7-U13 (21 esercizi indicati per gli U10-U13, più 7 adatti a tutte le età). Le pause e l'eventuale attività in palestra o di calcio a 5 d'inverno dipendono dalla vostra Delegazione e dalla società.
- Settembre-ottobre: conduzione palla. Ripresa, conoscenza del gruppo, regole della squadra. Conduzione e cambi di direzione, inseguimenti palla al piede, partite in cui il punto vale solo entrando in conduzione nella zona meta avversaria.
- Novembre-dicembre: passaggio e controllo. Passaggi rasoterra, controllo orientato, uno-due, torello 4 contro 1. Nelle partite a tema il gol vale solo dopo un certo numero di passaggi.
- Gennaio-febbraio: tiro in porta. Conduzione e tiro, uno-due e tiro, cross e conclusione con i più grandi. Se il campo è impraticabile, giochi ridotti e tecnica in spazi stretti.
- Marzo-aprile: duelli 1 contro 1 e 2 contro 1. Puntare il difensore, difendere in piedi, sfruttare la superiorità numerica.
- Maggio-giugno: giochi ridotti e partite a tema. Partite con i jolly, con due palloni, a quattro porte, ondate 3 contro 2: si mette insieme tutto quello che si è allenato.
Il portiere non ha un periodo tutto suo: inserite un esercizio per i portieri ogni due o tre settimane e fate provare il ruolo a chi vuole. Con gli Esordienti, dedicate presto qualche partita a tema al fuorigioco al limite dell'area, che per molti è una novità.
La seduta tipo
Il filo che proponiamo nel quaderno è semplice: ci si scalda giocando, si impara ripetendo, poi si gioca. Un solo obiettivo per seduta, con esercizi che vanno tutti nella stessa direzione.
- Arrivo (5 min): saluti, presenze, l'obiettivo del giorno.
- Riscaldamento (10-15 min): ludico e con il pallone.
- Esercizio 1 ed esercizio 2 (15 min ciascuno): sullo stesso obiettivo, il secondo più vicino alla partita.
- Partita finale (15-20 min): possibilmente a tema, con una regola che richiama l'obiettivo.
- Confronto (5 min): «Cosa avete imparato? Cosa vi è piaciuto?».
Un esempio per gli U10-U13, sul tema «giocare insieme»: le andature come riscaldamento, poi il quadrato dei passaggi e il triangolo del controllo orientato, e per finire la partita delle porte. Pausa per bere tra una parte e l'altra, ogni 15-20 minuti. Per altre idee sull'inizio della seduta leggete la guida riscaldamento calcio bambini.
Verificare i progressi senza farne un esame
- Le presenze: un registro semplice, seduta per seduta, dice molto più delle impressioni.
- I minuti di ognuno: su una scheda partita annotate formazione, riserve, minuti giocati, marcatori e assist; a fine mese controllate che nessuno sia rimasto indietro.
- Le osservazioni per periodo: una riga per bambino su cosa riesce meglio rispetto all'inizio del blocco.
- Il bilancio di fine stagione: utile alla società e all'allenatore che prenderà la squadra dopo di voi.
Anche i bambini possono tenere traccia della propria stagione: il Diario di calcio per bambini dai 7 ai 13 anni ha 5 obiettivi da fissare, 8 qualità da valutare a inizio e a fine stagione, 18 partite e 12 allenamenti da raccontare.
Gli errori da evitare
- Copiare la programmazione dei grandi: ripetute, carichi e tattica astratta non sono per i 9-12 anni. Servono gioco, pallone e scelte da fare.
- Troppa tattica: qualche principio semplice (allargarsi, smarcarsi, rientrare) vale più di un modulo imparato a memoria.
- Nessuna flessibilità: se il gruppo non ha capito il passaggio, restate sul passaggio anche se il calendario dice tiro.
- Dimenticare chi gioca meno: la programmazione serve anche a garantire minuti e attenzione a tutti.
Trovate tutti i nostri quaderni dell'allenatore, dai Piccoli Amici agli Esordienti, con esercizi illustrati e schede da compilare.
Per programmare e seguire la stagione
Domande frequenti
Quanti allenamenti a settimana per Pulcini ed Esordienti?
Non esiste un numero fissato per tutti: dipende dalla società, dai campi e dagli allenatori disponibili. La seduta tipo funziona con una, due o tre sedute a settimana; con meno sedute, tenete un solo esercizio e allungate la partita finale.
Quando si passa al 9 contro 9?
Con gli Esordienti: nella stagione 2026/27, dai nati nel 2015. Per il 1° anno e i gruppi misti il Comitato può organizzare anche il 7 contro 7: controllate il comunicato della vostra Delegazione.
Come gestire un gruppo misto di Pulcini, nati nel 2016 e nel 2017?
Scegliete esercizi con due varianti, la più facile per chi è al primo anno e la più difficile per i più grandi. Nelle partite a tema mescolate le annate, e fate fare il jolly a turno.
Esiste una programmazione annuale in PDF?
Il nostro quaderno U7-U13 non è una programmazione già pronta: contiene 40 esercizi illustrati, 3 sedute di esempio, 30 schede allenamento e 20 schede partita, con cui costruire la vostra seguendo questa guida. Il Settore Giovanile e Scolastico pubblica sul sito della FIGC i propri modelli di allenamento, tra cui quello per la categoria Pulcini.

