Riscaldamento nel calcio per bambini: 8 giochi con la palla
Zé · Pubblicato il 21 ottobre 2026
Il riscaldamento dei bambini è un gioco con la palla: 10-15 minuti progressivi, che partono da una corsa leggera, passano alla conduzione e arrivano ai cambi di ritmo. Non servono giri di campo né file di esercizi a secco: con un gioco ben scelto il gruppo si mette in moto, tocca tanti palloni ed entra già nel tema della seduta.
Qui trovate 8 giochi divisi per categoria, dai Piccoli Amici agli Esordienti, una routine per il riscaldamento prima della partita e gli errori più comuni. I giochi vengono dai capitoli di riscaldamento e di attivazione dei nostri quaderni dell'allenatore.
Come deve essere un riscaldamento per bambini
- Ludico: un gioco con una regola semplice e una piccola sfida, non una serie di esercizi.
- Con il pallone: un pallone per bambino quando possibile, meno file e più tocchi.
- Progressivo: si comincia piano e si alza l'intensità a poco a poco, prima un gioco di corsa, poi la conduzione, poi i cambi di ritmo.
- Breve da spiegare: una consegna in 30 secondi, mostrata più che spiegata, con i bambini raccolti davanti a voi.
- Adatto all'età: storie e immaginazione a 5-6 anni, sfide e record a 7-8, giochi che preparano la partita dai 9 anni.
Il riscaldamento serve a mettere in moto il gruppo e a preparare quello che verrà dopo. Per tutto ciò che riguarda la salute dei bambini, seguite le indicazioni della vostra società e del suo staff.
Piccoli Amici (5-6 anni): 3 giochi di attivazione
A quest'età ci si mette in moto con una storia: la si racconta in una frase, la si mostra e si parte. Questi tre giochi vengono dal capitolo 1 del Quaderno del mister Piccoli Amici U6-U7.
1. Lo specchio (6 minuti, a coppie)
Zona di 12 × 10 m, coppie una di fronte all'altra a 3 m, ognuno con il suo pallone. Il capofila fa un gesto con il pallone (pianta sopra, mano sul pallone, saltello di lato) o qualche passo palla al piede; l'imitatore lo rifà come uno specchio magico. Ogni 30 secondi si scambiano i ruoli. La consegna che cambia tutto: gesti lenti, perché il compagno riesca. Più facile: prima si copia senza pallone. Più difficile: due gesti di seguito, da ripetere nello stesso ordine.
2. Le frittelle (8 minuti, 2 squadre)
Quadrato di 12 × 12 m con una dozzina di cinesini sparsi, metà dritti e metà capovolti: sono le frittelle. Due squadre, ognuno con il suo pallone: i cuochi le capovolgono, i golosi le rimettono dritte. Si conduce fino a una frittella, si ferma il pallone con la pianta, si gira il cinesino con la mano e si riparte verso un'altra. Dopo un minuto si contano insieme le frittelle di ogni tipo e si scambiano i ruoli. Più facile: tutti cuochi, senza squadra avversaria. Più difficile: tra una frittella e l'altra solo sinistro, poi solo destro.
3. La parata degli animali (8 minuti)
Quattro corsie lunghe 10 m, al massimo 3 bambini per corsia. Il primo conduce il pallone fino in fondo e lo ferma sulla linea con la pianta, poi torna alla partenza muovendosi come l'animale annunciato: canguro a piedi uniti, granchio a passi laterali, fenicottero su un piede. Il successivo parte come l'animale e riporta il pallone in conduzione, e così via cambiando animale. Più facile: corsie di 6 m e animali semplici, come il topolino a passettini. Più difficile: l'animale si annuncia all'ultimo momento.
Primi Calci (7-8 anni): 3 riscaldamenti giocosi
A 7-8 anni i bambini adorano le sfide: un riscaldamento con un piccolo punteggio o un segnale a sorpresa li accende subito. Questi tre giochi vengono dal capitolo 1 del Quaderno dell'allenatore Primi Calci U8/U9.
4. Il grande scambio (10 minuti, da 8 a 16 bambini)
Quadrato di 20 × 20 m, un pallone a testa. Tutti conducono a testa alta; al grido «Scambio!» ognuno ferma il suo pallone con la suola, lo lascia lì, corre a prenderne un altro il più lontano possibile e riparte subito in conduzione. Dal terzo scambio togliete un pallone: chi resta senza dovrà essere più rapido la volta dopo. Più facile: indicate con il braccio il lato dove cercare un pallone. Più difficile: primo tocco sul nuovo pallone con il piede debole.
5. Svuota il tuo giardino (10 minuti, 2 squadre)
Rettangolo di 24 × 16 m: un giardino di 10 m per squadra e, al centro, una zona neutra di 4 m in cui non entra nessuno. Un pallone per bambino. Al via si manda il pallone nel giardino di fronte con un passaggio rasoterra; i palloni che arrivano si controllano e si rimandano subito. Dopo 90 secondi vince la manche la squadra con meno palloni nel proprio giardino. Quattro manche, con una pausa per bere. Più facile: si comincia facendo rotolare i palloni con le mani. Più difficile: al massimo 2 tocchi, un controllo e un passaggio.
6. Staffetta sasso, carta, forbice (10 minuti, 4 squadre)
Due corridoi di 16 × 2 m, con una base a ogni estremità e quattro squadre da 2 a 4 bambini in fila dietro le basi, ognuno con il pallone. Al via, il primo di ogni squadra conduce verso la base di fronte; quando due bambini si incontrano si fermano a un passo, pallone sotto la suola, e giocano a sasso, carta, forbice. Chi vince prosegue; chi perde torna alla sua base passando all'esterno, e parte subito il compagno successivo. Pallone fermato accanto alla base di fronte: 1 punto. Manche da 2 minuti.
Pulcini ed Esordienti (9-12 anni): giochi che preparano la partita
Dai 9 anni il riscaldamento può avvicinarsi al gioco: alzare la testa, proteggere il pallone, passarlo in fretta. Questi due giochi vengono dal Quaderno dell'allenatore U7-U13.
7. Ruba la coda (10 minuti, da 8 a 16 giocatori)
Quadrato di 15 × 15 m: ognuno infila una casacca dietro ai pantaloncini, la coda, e conduce il suo pallone. Mentre conduce, cerca di rubare la coda agli altri; chi la perde continua a giocare e prova a rubarne un'altra. Dopo 90 secondi si contano le code conquistate, si rimettono e si ricomincia. Vietato trattenere, spingere o toccare il pallone altrui: si prende la casacca, mai la maglia o il braccio. Più difficile: solo 3 volpi senza coda vanno a caccia, gli altri proteggono la coda conducendo. Funziona anche con gli U7-U9.
8. Il torello 4 contro 1 (10 minuti, gruppi da 5)
Quadrato di 8 × 8 m, quattro giocatori sui lati e un difensore al centro. I quattro si passano il pallone muovendosi lungo il proprio lato per offrire sempre una soluzione a chi ha palla; quando il difensore tocca il pallone, prende il posto di chi ha sbagliato il passaggio. Al massimo un minuto al centro, poi si cambia. Consegna chiave: quando il difensore chiude un lato, si gioca dalla parte opposta. Più facile: quadrato di 10 × 10 m e tocchi liberi. Più difficile: massimo due tocchi, o 4 contro 2.
Con i 10-13 anni il quaderno propone anche le andature: corsa leggera, skip, calciata dietro, passi laterali e mobilità camminando su corsie di 15 m, per chiudere con due andate in conduzione veloce. Per gli U7-U9 c'è invece il semaforo: «Verde!» si conduce, «Giallo!» si rallenta, «Rosso!» si ferma il pallone sotto la suola.
Il riscaldamento prima della partita
Il giorno della partita o del raggruppamento contate 10-15 minuti di riscaldamento giocoso con il pallone: un gioco che i bambini conoscono già, qualche passaggio e qualche tiro in porta. Poi comunicate la formazione con calma, così ognuno sa quando gioca, e date una sola consegna alla squadra, non di più.
Nelle categorie di base la giornata comprende spesso anche le proposte pre-gara previste dal Settore Giovanile e Scolastico per il 2026/27: piccoli confronti 2 contro 2 e 3 contro 3 nei Primi Calci, 3 contro 3 e 4 contro 4 nei Pulcini, 4 contro 4 e 5 contro 5 negli Esordienti. Le modalità di gioco SGS consigliano un'attivazione prima della gara, che le squadre possono fare anche insieme, e la FIGC ha pubblicato quattro esempi di allenamento pre-gara, uno per categoria di base. Come sempre, fa fede il comunicato della vostra Delegazione.
Gli errori da evitare
- Le file d'attesa: con più di 3-4 bambini in fila, sdoppiate il gioco.
- Gli esercizi a secco lunghi, ripetuti senza pallone e senza una sfida.
- Le spiegazioni lunghe a bambini fermi, magari al freddo.
- Il riscaldamento senza pallone: i bambini vengono al campo per giocare.
- Un gioco nuovo e complicato il giorno della partita: meglio uno che conoscono già.
Tutti i nostri quaderni dell'allenatore aprono con un capitolo di riscaldamento o di attivazione, con giochi pronti per ogni età e uno schema visto dall'alto.
I giochi di riscaldamento per ogni categoria

Quaderno del mister Piccoli Amici U6-U7
Le vostre sedute con i Piccoli Amici, pronte da settembre a giugno

Quaderno dell’allenatore di calcio Primi Calci U8/U9
Allenamenti e raggruppamenti dei Primi Calci, pronti da settembre a giugno

Quaderno dell’allenatore di calcio U7-U13
I tuoi allenamenti dall’U7 all’U13, pronti da settembre a giugno
Domande frequenti
Quanto deve durare il riscaldamento dei bambini?
Tra 10 e 15 minuti, in allenamento come prima della partita. Con i Piccoli Amici bastano 8-10 minuti di attivazione: il resto della seduta è già fatto di giochi.
Riscaldamento senza palla: sì o no?
Meglio con la palla. Qualche andatura senza pallone può avere senso con i 10-13 anni, ma anche lì il riscaldamento si chiude con il pallone tra i piedi.
Cosa fare se si arriva tardi al campo?
Scegliete un gioco già conosciuto che parte in un minuto, come il semaforo o il grande scambio, e aggiungete qualche tiro in porta. Meglio 6-7 minuti giocati bene che nessun riscaldamento.
Serve lo stretching prima di giocare?
Non diamo indicazioni sanitarie: su questi aspetti seguite lo staff della vostra società. Il riscaldamento che proponiamo è un gioco progressivo con il pallone, che mette in moto il gruppo senza attese.