Allenamento Piccoli Amici: seduta tipo e 6 giochi
Zé · Pubblicato il 21 ottobre 2026
Un allenamento dei Piccoli Amici funziona quando è fatto di giochi brevi raccontati come una storia, con un pallone a testa, al massimo 3 o 4 bambini per fila e sempre una partitella alla fine. Contate circa un'ora sul campo, con un solo tema per seduta. A 5-6 anni l'attenzione dura poco: si passa da un gioco all'altro e si ferma ogni gioco quando piace ancora.
Questa guida è per gli istruttori dei Piccoli Amici, spesso volontari o genitori: la seduta tipo che proponiamo nel Quaderno del mister Piccoli Amici U6-U7, sei giochi pronti, il materiale e gli errori che fanno perdere il gruppo.
Chi sono i Piccoli Amici nella stagione 2026/27
Secondo il Comunicato Ufficiale n. 2 del Settore Giovanile e Scolastico (17 luglio 2026), i Piccoli Amici sono i bambini e le bambine nati dal 1° gennaio 2020 che hanno compiuto 5 anni: i nati nel 2020 e nel 2021, e i nati nel 2022 dopo il quinto compleanno. Una bambina in età Primi Calci può giocare con loro senza chiedere deroga.
Le società si incontrano nei raggruppamenti, con almeno 3-4 squadre insieme: partite 2 contro 2 o 3 contro 3 alternate a giochi di abilità tecnica, su campi di circa 15-30 × 10-15 metri, con il pallone n. 3. Prima della partita gli istruttori decidono se giocare con o senza portiere. Il punteggio non si calcola e non si registra: niente classifiche. Annate e formati di tutte le categorie sono nella nostra guida alle categorie del calcio giovanile; per le regole fa sempre fede il comunicato della vostra Delegazione.
La seduta tipo di un'ora
- Accoglienza (5 min): un saluto a ogni bambino chiamandolo per nome, parastinchi e borracce controllati, il tema del giorno in una frase.
- Attivazione (10 min): un gioco con il pallone, senza file.
- Gioco 1 e gioco 2 (10 min ciascuno): due giochi sullo stesso tema, scelto tra il pallone, la porta, l'avversario, il compagno e il portiere.
- Partitella (15 min): 2 contro 2 o 3 contro 3 su campi piccoli, con le porticine.
- Defaticamento (5 min): un piccolo cerchio, «Cosa vi è piaciuto?», una parola per ognuno, poi si riordina insieme.
Le durate sono indicative: adattatele al meteo e alla stanchezza del gruppo, con una pausa per bere tra un gioco e l'altro. Il Settore Giovanile e Scolastico propone anche un proprio modello di allenamento per Piccoli Amici e Primi Calci, organizzato diversamente: 90 minuti in 6 stazioni da 15 minuti, per gruppi da 6 a 12 bambini, su almeno 35 × 25 metri. Scegliete l'organizzazione che si adatta al vostro campo e agli istruttori disponibili.
Il materiale per 8-12 bambini
- Un pallone n. 3 per bambino, più due o tre di riserva.
- Una ventina di cinesini e da 4 a 8 coni.
- Due o quattro porticine, oppure paletti; porte fissate o zavorrate, e nessuno si appende.
- Casacche di due colori e qualche cerchio.
- Una borraccia con il nome per ogni bambino.
- Cassetta del pronto soccorso, ghiaccio istantaneo, telefono e recapiti dei genitori.
Preparate tutto prima che arrivino i bambini: un campo già pronto vuol dire cinque minuti di gioco in più.
6 giochi per una seduta con i Piccoli Amici
Tutti con il pallone, da spiegare in meno di un minuto con una piccola storia: a 5 anni «i treni partono per un viaggio» funziona meglio di «conduzione palla in fila».
1. I trenini (attivazione, 8 minuti)
Quadrato di 15 × 15 m, trenini di 3 bambini con un pallone ciascuno. La locomotiva conduce piano dove vuole, i vagoni la seguono palla al piede. Al segnale «Ciuf ciuf!» la locomotiva passa in fondo; a «Stazione!» tutti fermano il pallone sotto la pianta. Più facile: trenini da 2. Più difficile: «Retromarcia!», tirando il pallone indietro con la pianta.
2. I tergicristalli (il pallone, 6 minuti)
Ogni bambino dietro a un cerchio con il pallone dentro, a 3 m dal vicino. Piove: piccoli tocchi con l'interno del piede, da un piede all'altro, senza far uscire il pallone dal cerchio. Poi il «pedale» (la pianta fa rotolare il pallone avanti e indietro) e la «giostra» (si gira intorno al pallone con la pianta sopra). 20-30 secondi per gesto, una piccola pausa, voi mostrate e loro copiano.
3. Il parcheggio (il pallone, 8 minuti)
Una linea di partenza e, a 9 m, un posto auto profondo 2 m tra due file di cinesini. Ogni bambino conduce il pallone fino al parcheggio, lo ferma con la pianta tra le due linee e torna in conduzione; se il pallone esce, si riprova più piano. Si impara a rallentare prima di fermarsi. Più facile: parcheggio di 3 m. Più difficile: un metro solo.
4. La porta a sorpresa (mirare e segnare, 8 minuti)
Due porticine affiancate a 5 m l'una dall'altra, una linea di tiro a 6 m, i bambini in fila con il pallone 8 m più indietro, mai più di 4 per fila. Il primo parte in conduzione; vicino alla linea gridate «A destra!» o «A sinistra!» e lui tira nella porta annunciata, poi rientra dal lato. Obbliga ad alzare la testa prima di calciare. Con più di 4 bambini, fate una seconda postazione accanto.
5. Il pallone nascosto (uno contro uno, 6 minuti)
Coppie in quadrati di 5 × 5 m, un pallone per coppia. Chi ha il pallone lo nasconde con il corpo, mettendosi tra il pallone e il compagno; l'altro prova a toccarlo con il piede, mai il compagno. Contate fino a 10 ad alta voce e si scambiano i ruoli. Una prima scoperta del duello, senza eliminati. Più facile: chi cerca cammina. Più difficile: quadrato di 4 × 4 m.
6. La partita delle coppie (partitella, 10 minuti)
Campo di 15 × 10 m, una porticina per lato corto, senza portiere, 4 coppie: due giocano 2 contro 2, due aspettano. Gol o pallone fuori, rimettete subito in gioco un altro pallone; ogni 2 minuti entrano le coppie in attesa. Lasciate giocare: l'unica regola da ricordare è che si difende in piedi. Se una coppia non segna mai, allargate le porticine o aggiungete un jolly.
I giochi 1, 2, 3 e 6 formano una seduta completa sul tema «il mio pallone»; sostituite il 2 e il 3 con il 4 o il 5 e avete una seduta sulla porta o sul duello.
Come spiegare un gioco a bambini di 5-6 anni
- Una consegna alla volta, in una frase: la seconda regola arriva quando la prima funziona.
- Prima la storia, poi la dimostrazione con un bambino: mostrare funziona più di qualsiasi spiegazione.
- Bambini raccolti davanti a voi, con il sole alle loro spalle e non negli occhi.
- Chiamateli per nome e lodate l'impegno e il coraggio, non solo il gol.
- Fermate il gioco quando piace ancora: manche da 1-2 minuti, poi una variante.
- Sempre gli stessi rituali: stesso saluto, stesso grido di squadra, stesso cerchio finale.
La progressione da settembre a giugno
Cambiare tema ogni due mesi circa dà un filo alla stagione. La progressione che proponiamo nel quaderno:
- Settembre-ottobre: io e il mio pallone (toccarlo, condurlo, fermarlo).
- Novembre-dicembre: mirare e segnare.
- Gennaio-febbraio: uno contro uno (tenere il pallone, osare il duello).
- Marzo-aprile: con un compagno (passare, ricevere, giocare in due).
- Maggio-giugno: partitelle 4 contro 4, portiere compreso.
I giochi da piccoli portieri trovano posto in ogni periodo: uno ogni tanto, e in porta ci vanno tutti, a turno.
Gli errori da evitare
- Le file lunghe: oltre 3-4 bambini per fila, sdoppiate il gioco.
- Le spiegazioni lunghe a centrocampo, con i bambini seduti sull'erba.
- I giri di campo senza pallone: a quest'età ci si scalda giocando.
- Contare i gol e fare classifiche: ai raggruppamenti il punteggio non si registra, e in allenamento non serve.
- Lasciar passare le scivolate: si difende in piedi, si gioca il pallone e mai l'avversario.
- Far scoprire il gioco del raggruppamento il giorno stesso: provatelo nella seduta prima.
Tutti i nostri quaderni dell'allenatore seguono lo stesso principio: una scheda per gioco con la storia da raccontare, la durata, lo spazio, il materiale e uno schema visto dall'alto.
Per preparare tutta la stagione
Domande frequenti
Quanto dura un allenamento dei Piccoli Amici?
Circa un'ora con la seduta tipo che proponiamo: 5 minuti di accoglienza, una quarantina di minuti tra giochi e partitella, 5 minuti di defaticamento. Il modello del Settore Giovanile e Scolastico arriva a 90 minuti in 6 stazioni. In ogni caso, meglio una seduta vivace in cui tutti giocano che una lunga in cui si aspetta.
Ai raggruppamenti si gioca con il portiere?
Dipende: nel 2 contro 2 e nel 3 contro 3 gli istruttori decidono prima della partita se giocare con o senza portiere. In allenamento fate provare la porta a tutti, qualche minuto a testa.
Nei Piccoli Amici si fanno classifiche?
No. Il punteggio non si calcola e non si registra sul referto: si gioca per imparare e divertirsi. Anche in allenamento conviene lodare l'impegno più del risultato.
Cosa fare prima del giorno del raggruppamento?
Se è previsto un gioco o una sfida, fatelo provare nella seduta precedente. Il giorno stesso arrivate in anticipo, fate un riscaldamento giocando con il pallone e annunciate con calma chi gioca e quando.

