Esercizi Primi Calci: 8 giochi per bambini di 7-8 anni
Zé · Pubblicato il 21 ottobre 2026
Gli esercizi che funzionano con i Primi Calci durano 10-15 minuti, si spiegano in 30 secondi, danno un pallone a ogni bambino o quasi e portano tutti verso quello che si gioca ai raggruppamenti: il 4 contro 4 e il 5 contro 5 con il portiere. A 7-8 anni i gesti si imparano in fretta, a patto di giocare tanto e aspettare poco.
Qui trovate 8 esercizi divisi per tema, con spazio, consegne e varianti, tratti dal Quaderno dell'allenatore Primi Calci U8/U9, più le regole della stagione 2026/27 e gli errori da evitare.
Come giocano i Primi Calci nel 2026/27
I Primi Calci sono i bambini e le bambine nati nel 2018 e nel 2019 (1° anno 2019, 2° anno 2018); possono giocare anche i nati nel 2020 che hanno compiuto 6 anni. Le regole principali, dal Comunicato Ufficiale n. 2 del Settore Giovanile e Scolastico e dalle modalità di gioco della categoria U8/U9:
- Formato: 4 contro 4 o 5 contro 5 con il portiere, in raggruppamenti con almeno 3-4 società.
- Tempi: partite in 3 tempi da 10 minuti, abbinate a proposte pre-gara (2 contro 2, 3 contro 3 e duello) e a multipartite.
- Campo, porte e pallone: orientativamente 25-40 × 12-25 m; porte di 3-4 m per 1,60-2 m, anche con paletti; pallone n. 3, eccezionalmente n. 4.
- Regole adattate: niente fuorigioco; rimessa laterale con le mani o con i piedi; punizioni solo dirette, barriera a 5 m; rigore da 5 m solo per fallo evidente; sul retropassaggio il portiere può prendere la palla con le mani.
- Giocano tutti: raggruppamenti senza panchina; se non è possibile, chi non ha giocato il 1° tempo gioca tutto il 2°.
- Niente classifica: i punteggi non si registrano sul referto. È prevista la Green Card, il cartellino verde che premia il fair play.
L'attività è organizzata dalle Delegazioni della LND: fa sempre fede il comunicato della vostra. Le altre categorie sono nella guida alle categorie del calcio giovanile.
Un allenamento tipo per i Primi Calci
Arrivo (5 min), riscaldamento giocoso con il pallone (10 min), due esercizi sullo stesso obiettivo (12-15 min ciascuno), partita 5 contro 5 con i portieri che cambiano spesso (15-20 min) e due minuti di saluti in cerchio: «Cosa avete imparato? Cosa vi è piaciuto?». Una pausa per bere circa ogni 15 minuti, più spesso con il caldo. Se l'attenzione cala, cambiate esercizio: a 7-8 anni diversi giochi brevi valgono più di uno lungo. Con più tempo e più istruttori, potete seguire il modello a 6 stazioni del Settore Giovanile e Scolastico, da 90 minuti.
Conduzione e dribbling
1. L'autista e il navigatore (10 minuti, a coppie)
Quadrato di 20 × 20 m, un pallone ogni due. L'autista conduce; il navigatore, senza palla, lo segue 2 m dietro e dà i comandi: «A destra!», «A sinistra!», «Stop!», «Inversione!», «Più veloce!». L'autista esegue senza girarsi. Ruoli scambiati ogni 90 secondi, 3 turni a testa. Consegna chiave: piccoli tocchi per reagire subito. Più difficile: il comando «Garage!», giro intorno al pallone con il piede sopra e ripartenza.
2. Acchiapparella con le tane (10 minuti, da 8 a 14 bambini)
Quadrato di 20 × 20 m con 4 tane di 2 × 2 m. Due acchiappatori con la casacca, senza palla, cercano di toccare con il piede il pallone degli altri, che conducono. In una tana si è salvi fermando il pallone con la suola, per 3 secondi al massimo e uno per tana. Chi viene toccato fa 3 palleggi sul bordo (un rimbalzo è permesso) e rientra. Manche da 90 secondi, nuovi acchiappatori ogni volta. Più facile: tane di 3 × 3 m e un solo acchiappatore.
Passaggio e controllo
3. Chiamami! (12 minuti, gruppi da 4)
Un quadrato di 10 × 10 m per ogni gruppo di 4, un solo pallone. Tutti si muovono per trovare spazio; per ricevere si chiama per nome chi ha la palla, alzando la mano, e il passaggio va solo a chi ha chiamato. Dopo qualche minuto aggiungete un secondo pallone. Consegna chiave: chiamare prima di ricevere e muoversi subito dopo il passaggio. Più facile: si comincia passando con le mani.
4. Il corridoio dei passaggi (12 minuti, a coppie)
Corridoi lunghi 25 m e larghi 4: due di andata, con una coppia ciascuno, e uno di ritorno. I due compagni avanzano ai lati del corridoio passandosi il pallone rasoterra, sempre davanti a chi riceve, fino alla linea d'arrivo; si torna in conduzione dal corridoio di ritorno. Prima camminando, poi corsetta, poi corsa. Più difficile: un numero fisso di passaggi, per esempio 6.
Tiro e conclusione
5. Il conto alla rovescia (10 minuti, da 6 a 10 bambini)
Porta da 4 m con un portiere, una linea di cinesini a 8 m, la fila a 15 m. L'allenatore passa al primo e conta ad alta voce «5, 4, 3…»: il bambino controlla in avanti, conduce e deve tirare prima dello zero, senza superare la linea degli 8 m. Il portiere cambia ogni 5 tiri. Consegna chiave: primo controllo in avanti, non sotto la suola. Più facile: si conta da 7.
6. La porta a due facce (12 minuti, da 7 a 11 bambini)
Al centro, una porta di 4 m fatta con due coni e un portiere; da ogni lato, un cinesino di tiro a 8 m con la sua fila. Tira il primo di sinistra; il portiere para, allontana il pallone e si gira dall'altra parte, dove tira il primo di destra quando lui è pronto. Il portiere impara a riposizionarsi, i tiratori a mirare rasoterra o a mezza altezza. Più facile: tiri da 6 m e porta di 5 m.
Duelli e gioco 5 contro 5
7. L'imbuto (12 minuti, da 6 a 10 bambini)
Uno spazio a imbuto lungo 14 m: partenza larga 12 m, arrivo con una porta di 4 m, una linea a metà. L'attaccante parte in conduzione, il difensore esce dalla porta al suo primo tocco. Porta superata palla al piede: 1 punto, 2 se il difensore è stato saltato prima della metà; pallone recuperato o fuori: 1 punto al difensore. Al massimo 8 secondi, poi si scambiano i ruoli. Il difensore frena a 2 m e resta in piedi, senza scivolate.
8. Palla persa, tutti indietro! (12 minuti, 4 contro 4 con i portieri)
Campo di 30 × 20 m, due porte da 4 m e, su ogni linea di porta, un cinesino a 3 m dal palo. Chi perde la palla corre a toccare il cinesino della propria porta prima di tornare in gioco: per qualche secondo la squadra che ha recuperato attacca 4 contro 3, e i compagni di chi è corso via si mettono subito tra la palla e la propria porta. Più facile: cinesino al centro della propria metà campo.
Le sfide tecniche da seguire nella stagione
Nei raggruppamenti le proposte pre-gara fanno già parte della giornata. In allenamento potete aggiungere qualche sfida personale a fine seduta, da annotare da settembre a giugno. Nel quaderno proponiamo una sfida di palleggio in 8 livelli (una proposta dell'autore, non un regolamento ufficiale): dal livello 1, lasciar cadere il pallone, un tocco di piede forte e riprenderlo con le mani, fino a 8 tocchi senza rimbalzo alternando destro e sinistro. Un livello è superato quando riesce 3 volte. Altre tre sfide:
- L'alzata: alzare il pallone da terra con il piede e prenderlo con due mani; si contano le alzate riuscite in 30 secondi.
- Il tiro da 8 m: 5 tiri davanti a un portiere; si annotano i gol.
- Il duo: 10 lanci con le mani, e il compagno rimanda il pallone di piede nelle mani del lanciatore.
Si confronta ogni bambino con sé stesso, mai con gli altri.
Gli errori frequenti con i Primi Calci
- Le file: oltre 3 bambini in fila, sdoppiate l'esercizio.
- Le consegne lunghe: una alla volta, in 30 secondi, con un bambino che fa la dimostrazione.
- Il portiere fisso: tutti provano il ruolo, e non si rimprovera mai un gol subito.
- La panchina lunga: ogni bambino parte titolare almeno una volta e il tempo di gioco si divide il più equamente possibile.
- Il risultato prima di tutto: non c'è classifica; si parla di quello che la squadra ha fatto bene.
Tutti i nostri quaderni dell'allenatore usano lo stesso formato di scheda: età, durata, numero di giocatori, spazio, materiale, schema visto dall'alto e due varianti.
Per tutta la stagione dei Primi Calci
Domande frequenti
Quanto deve durare un esercizio con i Primi Calci?
Tra 10 e 15 minuti, divisi in manche brevi da 90 secondi o 2 minuti. Fermate l'esercizio quando funziona ancora, non quando si spegne, e passate a una variante.
I Primi Calci giocano con il portiere?
Sì: le partite dei raggruppamenti sono 4 contro 4 o 5 contro 5 con il portiere. Fatelo provare a tutti, a turno, in allenamento come al raggruppamento.
Cos'è la Green Card?
È il cartellino verde che il Settore Giovanile e Scolastico prevede nei Primi Calci, nei Pulcini e negli Esordienti per premiare i gesti di fair play. Le modalità di assegnazione sono in un documento allegato al Comunicato Ufficiale n. 2; per i dettagli, chiedete alla vostra Delegazione.
Come far giocare tutti al raggruppamento?
Dividete i bambini in più squadre o organizzate multipartite, così nessuno resta in panchina. Se non è possibile, chi non ha giocato il primo tempo gioca tutto il secondo, e nel terzo i cambi sono liberi. Una scheda con i minuti di ognuno aiuta a verificarlo.

